Pole Dance, la variante “snodata” della ginnastica artistica

pole dance

Stai cercando un’attività innovativa che ti permetta di rendere più snodato e sinuoso il tuo corpo? La risposta ideale è la Pole Dance, una particolare disciplina che un po’ azzardatamente si potrebbe definire un mix tra la lap dance e la ginnastica artistica. La lap dance, che si svolge nei night club, in realtà ha in comune solo l’utilizzo di un palo con la Pole Dance. Ci sono invece più punti in comuni tra la ginnastica artistica e la Pole Dance, anche se esistono delle differenze sostanziali. La Pole Dance dal 2010 è stata riconosciuta come uno sport e sta trovando una vasta diffusione per le sue peculiari caratteristiche. Oltre a rafforzare la struttura muscolare e rendere più flessibile e coordinato il corpo, questa pratica sportiva infonde anche una grande fiducia in se stesse.

Le caratteristiche della Pole Dance

Questo sport deriva direttamente dalle pratiche degli acrobati circensi che eseguivano i loro spettacolari numeri con l’aiuto di un palo. La principale caratteristica della Pole Dance è proprio la spettacolarità delle esibizioni, che prevedono un livello di difficoltà sempre più alto con l’acquisizione di maggiore esperienza ed abilità. Questo sport è una disciplina artistica che si distingue dalle altre per l’elevato coinvolgimento emotivo trasmesso agli spettatori.

Le atlete che praticano questa attività devono sviluppare una notevole coordinazione, armonizzando i loro movimenti con la musica in modo da renderli quanto più fluidi ed armoniosi possibili. Le acrobazie permettono di sviluppare la muscolatura e di rendere il corpo estremamente flessibile, sinuoso ed aggraziato. Ai benefici fisici si associano quelli mentali in quanto viene notevolmente migliorata l’autostima.

Come deve essere il palo della Pole Dance?

pole dance 1Non bisogna sottovalutare il palo utilizzato poiché le sue caratteristiche incidono notevolmente sugli esercizi da svolgere. Il palo, detto anche pertica, deve essere saldamente ancorato al soffitto ed al pavimento e capace di sostenere i movimenti bruschi ed improvvisi delle atlete.

I pali in ottone offrono un maggior grip, quindi favoriscono prese salde ed improvvise soprattutto durante le discese rapide che richiedono un notevole attrito. I pali in acciaio invece sono più indicati per le coreografie molto rapide, poiché offrono una scarsa resistenza e favoriscono gli scivolamenti.

Anche lo spessore del palo influisce notevolmente sulle acrobazie e deve essere scelto con attenzione. Un palo di 38-40 mm ad esempio è indicato per gli esercizi rapidi ed estremamente veloci; diversamente un palo di circa 50 mm dà un maggior sostegno alle prese, soprattutto quelle che hanno bisogno di una grande precisione nei movimenti.

Come approcciarsi alla Pole Dance?

Come hai potuto capire non puoi iniziare questa attività dall’oggi al domani poiché è richiesto un livello minimo di preparazione. Devi quindi cominciare con una preparazione fisica finalizzata a rafforzare la tonicità muscolare, migliorare l’elasticità dei legamenti e abituarti alla fatica.

Generalmente le principianti cominciano con esercizi a terra per rendere il corpo più flessibile in vista delle acrobazie sul palo. Tra gli accessori più gettonati ci sono le palle da ginnastica o le fitball che aiutano a rendere più fluidi e coordinati i movimenti. Dopo un periodo di apprendistato è possibile approcciarsi alla pertica per poi diventare sempre più autonome nel corso del tempo e sbizzarrirsi in coreografie artistiche e spettacolari.