Outdoor training, i vantaggi ed i benefici dell’allenamento all’aperto

Durante i film e le trasmissioni americane si vedono spesso persone di qualsiasi sesso, età ed estrazione sociale allenarsi nei parchi: si tratta dell’outdoor training. Questa particolare tipologia di allenamento si sta diffondendo anche in Italia, dove parchi ed aree verdi di certo non mancano. Allenarsi all’aria aperta comporta numerosi vantaggi e benefici sia per l’umore sia per il portafoglio. Rintanarsi in palestra durante una bella giornata è un vero peccato. Tanto vale godersi gli effetti benefici del sole che stimola la serotonina, conosciuta anche come l’ormone della felicità. Inoltre allenandoti all’aria aperta puoi risparmiare di andare in palestra evitando le spese relative all’iscrizione, al tragitto casa-palestra ecc. Scopriamo meglio cos’è l’outdoor training, quali sono i vantaggi e come funziona.

I vantaggi dell’outdoor training

È importante sottolineare i benefici psicologici ancora prima di quelli fisici. Il contatto totale con la natura circostante, che sia un bosco, un prato, un parco o un’area verde, ti permette di scaricare lo stress quotidiano o settimanale liberandoti di tutte le tossine negative. Allenarsi all’aria aperta contribuisce anche a concentrarsi maggiormente su se stessi e migliorare la motivazione. Il sole ha un effetto benefico sul tuo umore, soprattutto se sei meteoropatico, ed inoltre permette al corpo di rinforzare le ossa sintetizzando la vitamina D.

Per quanto riguarda i benefici fisici allenarsi nel verde migliora notevolmente la respirazione. I polmoni infatti possono “lavorare” in un contesto puro e non inquinato, una situazione difficile da trovare nelle palestre soprattutto all’ora di punta. Un buon outdoor training eseguito con una certa costanza permette di mantenersi in forma, migliorare le prestazioni di forza funzionale, tonificare i muscoli e perdere grasso. Sono evidenti anche i benefici di natura estetica, con un miglioramento generale della forma ed un fisico più tonico ed asciutto.

Come organizzare una seduta di outdoor training

Per preparare il tuo allenamento scegli uno spazio di circa 15 metri quadrati e con una superficie piana. L’esercizio prevede delle “stazioni”, cioè diverse fasi di allenamento. Dopo aver delimitato la zona traccia un segno immaginario ed indica ogni postazione sul diametro del cerchio con un sasso, una bottiglia o qualsiasi altro oggetto. A questo punto devi scegliere quante stazioni eseguire, tenendo presente anche il tuo livello di allenamento. Se sei alle prime armi o non ti alleni da molto tempo, scegli poche stazioni e non troppo impegnative. Nell’ultimo paragrafo ti illustro un esempio molto facile e piuttosto leggero di 3 possibili stazioni, che puoi personalizzare come vuoi inserendo esercizi a corpo libero o con attrezzi.

Outdoor training: un esempio di allenamento

Questo esempio di outdoor training prevede tre semplici stazioni: i piegamenti sulle braccia, lo squat jump e gli addominali distesi.

Per eseguire i piegamenti sulle braccia sdraiati prono per terra, posiziona le mani all’altezza delle spalle ed estendi completamente le braccia. Abbassa il corpo facendo in modo che i gomiti formino un angolo a 90 gradi, per poi spingere verso l’alto e tornare nella posizione iniziale. Cerca di compiere quante più flessioni possibili senza però andare oltre le tue reali possibilità.

Lo squat jump prevede il piegamento delle gambe fino a portare i quadricipiti paralleli a terra e poi saltare in alto e ritornare in posizione di partenza.

Infine per eseguire gli addominali distesi devi tirare su le spalle da terra di circa 5 cm e poi contrarre l’addome. Riposa un minuto tra i vari esercizi, ripetendo il ciclo fino a 5 volte.