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La dieta per abbassare il colesterolo

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Mantenere il peso ideale contribuisce a tenere i livelli ottimali di colesterolo. Di solito il sovrappeso porta anche ad alzare i valori di colesterolo totale e LDL con pericoli per la salute. Il Ministero della Salute indica quali sono i valori da osservare: il colesterolo totale va tenuto inferiore a 200 mg/dl e il colesterolo LDL (conosciuto come cattivo) non deve essere superiore a 100 mg/dl. Valori superiori a questi indicati rappresentano un rischio soprattutto quando legati all’obesità. Quindi come abbassare il colesterolo?

Per raggiungere questo importante obiettivo è necessario modificare il proprio stile di vita. La dieta, intesa come alimentazione, è di certo uno dei fattori fondamentali. Se si è in sovrappeso, il consiglio è di perdere i chili in eccesso poiché, come affermato in precedenza, c’è una stretta relazione con i rischi derivanti da colesterolo alto. Il pericolo consiste nell’ostruzione dei vasi sanguigni, dove il colesterolo LDL si deposita formando la placca aterosclerotica, e nell’insorgenza di malattie cardiovascolari.

Una ricerca inglese, condotta dall’Università di Aberdeen,ha dimostrato che in condizioni di sovrappeso (massa corporea superiore a 28 kg/m2) dimagrire porta a un abbassamento del colesterolo totale e di quello LDL.

La dieta per combattere il colesterolo alto va personalizzata; tuttavia, ci sono delle linee guida fissate dagli esperti in materia. Ecco come abbassare il colesterolo. I pasti giornalieri devono essere cinque: colazione, pranzo, cena e due spuntini nel mezzo della giornata. Saltare i pasti non aiuta a dimagrire, bisogna mangiare poco e spesso preferendo cibi non grassi. Al primo posto dei cibi anticolesterolo ci sono frutta e verdura che vanno mangiate a volontà. Ogni giorno non devono mancare a tavola due porzioni di frutta e tre di verdura, di cui una cruda. Questi sono cibi ricchi di fibre che contrastano nell’intestino l’assorbimento del colesterolo cattivo e aumentano quello buono (HDL). Altrettanto ricchi di fibre sono i cereali. Pasta e pane integrali sono una buona fonte di carboidrati.

Circa le fonti di proteine, il consiglio è di consumare con moderazione la carne. A quella rossa è preferibile quella bianca, da mangiare alternandola due o tre volte la settimana o sostituendola con le uova. Il pesce, ricco di omega 3, va consumato tre volte a settimana. Il consumo di latte e derivati è consigliabile una o due volte al giorno.

Tra le proteine di origine vegetale troviamo i legumi. Si consiglia di mangiarli due o tre volte nell’arco della settimana. Infine, è importante integrare la propria dieta con dell’esercizio fisico.

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